Minnesota Timberwolves 113 @ 112 Utah Jazz
Prima vittoria in stagione dei nuovi Twolves che espugnano Salt Lake City dopo un OT 113 a 112.
Pronti via e gli ospiti vanno subito in vantaggio con Trae Young che spara una bomba dal palleggio e serve due assist per Luke Kennard dai blocchi.
I padroni di casa sono Lebron James e poco altro.
Monumentale la prova del Re, 48 punti (quasi la metà del fatturato di squadra), inarrestabile nel pitturato, il suo ufficio, quanto deficitario dal perimetro.
Primo quarto 27 a 24 per gli ospiti.
Nel secondo quarto la musica non cambia, entrano le second unit e sale in cattedra Serge Ibaka, all'intervallo lungo ospiti in vantaggio di 7.
Nella ripresa i Jazz spingono sull'acceleratore con LBJ che fa sistematicamente a fette la difesa dei Lupi, che provano la 2 3 per arginare il Re, con alterne fortune, i Jazz salgono al massimo vantaggio di 9 punti.
Nell'ultimo quarto, in concomitanza dell'uscita per riposo di James gli ospiti si rifanno sotto ricucendo lo strappo.
Gli ultimi minuti sono al cardiopalma, saltano gli occhi schemi, ammesso che ci siano stati, ed è una lotta tra stelle tra James e Young, con l'ultimo che con una clamorosa tripla dal palleggio da nove metri, ristabilisce la parità.
Ultimo canestro buzzer beater di López porta la partita ai supplementari.
I Jazz subito partono aggressivi e fanno un parziale di 4 a 0.
La partita diventa agguerrita, di nuovo zona twolves che chiudono il pitturato (si fa per dire) sfidando Utah da fuori, che viene meno nel finale.
Un errore a 5 secondi sul più 1 dei Jazz dà l'ultimo possesso a Young, che con un layup ad un secondo firma il canestro della vittoria.
Inutile la preghiera finale di Lebron.
Per i Jazz LBJ con 48 PUNTI (su 112) e Conley con 18.
Per gli ospiti Young (33 e 18) López (16) e Ibaka (27)
Commenti
Belle
Belle foto per una bella partita