91
88
Type: 
Playoff
Season: 
2025/2026
Autore: 

Los Angeles Clippers 91 @ 88 New York Knicks

Recap: 

Da dove cominciare....
Sono entrato in questa lega ormai 6 anni fa...ero un principiante delle leghe online avendo giocato sempre e solo offline, con la voglia di imparare e migliorare di anno in anno per raggiungere la vittoria finale. Un percorso lungo e tortuoso in cui è successo di tutto e di più ma nonostante tutto quella voglia di giocare, imparare e migliorare ogni anno sotto ogni punto di vista non se ne è mai andata.
Il primo anno dopo un'ottima regular season sono uscito al primo turno contro Tenzo assaporando subito quello che era il sapore amaro della sconfitta.
Poi di anno in anno con pazienza e perseveranza il team e il mio game play sono migliorati gradualmente un passo alla volta. Nel 2022 arriva Kyrie e, dopo una stagione pazzesca, avanti 3-0 in finale di conference vengo rimontato e sconfitto per 4-3 dai Magic illegali di Matias, con tanto di sbeffeggio pubblico in Bar Sport. Ancora una volta il sapore amaro e cocente della sconfitta ritornò a farsi sentire.
Poi nei due anni successivi per due volte di fila fuori al secondo turno contro gli imbattibili Cavaliers di Dave che puntualmente spegnevano ogni speranza di vittoria e mi riportavano sempre li, a quel sapore amaro e cocente della sconfitta.
Infine lo scorso anno, una cavalcata playoff clamorosa con due turni durissimi vinti contro i Rockets di Franky e il Blazers di Zappa. Era l'ultimo anno per Kyrie ed Embiid e sembrava davvero essere quello buono. Per la prima volta raggiungo le Finals, tuttavia, in finale un mostro di nome Gaetano con il suo super team spegne per l'ennesima volta ogni speranza con un 4-1 così devastante che pensai che non avrei mai vinto il titolo.
Poi quest'anno l'arrivo di Curry e Towns al posto di Irving ed Embiid, un cambio tanto radicale quanto necessario per ritrovare stimoli e determinazione per riprovarci ancora. Una regular season dominata dall'inizio alla fine, con solo 4 sconfitte arrivate sempre nei secondi finali. La vittoria in NBA Cup a metà stagione in finale contro i Cavaliers di Gaetano che sa di rivalsa e mi porta a pensare che forse davvero ce la posso fare. Poi arrivano i Playoff, nell'inferno chiamato western conference al primo turno ci sono i Grizzlies di Alex, reduci da una cavalcata incredibile nel finale di season. Con grande fatica passiamo il turno 4-0 ma è solo l'inizio. Nel secondo turno troviamo i Suns dell'amico, nonchè GM straordinario, Altie che ci mettono in grande difficoltà ma alla fine ce la caviamo con un altro 4-0. Nel frattempo tutta la lega era stata sconvolta dalla run impetuosa degli Spurs di Tenzo che a sorpresa avevano appena spazzato via i Jazz di Ricky, seed numero 2 del tabellone, e i temutissimi Blazers di Zappa, anche loro impotenti davanti alle furie nere del Texas. Finale di conference subito sotto 0-1 con quei fantsmi del fallimento che tornano ad aleggiare nella mia testa. In gara 2 vinciamo e pareggiamo i conti, ma in gara 3 dopo aver dominato la gara ci suicidiamo nei minuti finali perdendo la partita. In gara 4 con grande fatica ritroviamo la vittoria che ci regala il 2-2 nella serie. In gara 5 ancora una gara dominata e ancora un suicidio nei minuti finali. Siamo sotto per 3-2 con le spalle al muro, qualcuno in Bar Sport scrive "Lo avevo detto che gli Spurs avrebbero vinto il titolo", Tenzo da lezioni pubblicamente sul quanto sia solido il suo sistema ed è qui che probabilmente cambia qualcosa. Quei fantasmi, quelle voci, quelle sensazioni, vissute e rivissute ogni anno, sono finiti per diventare la mia forza più grande. Gara 6 e gara 7 sono due capolavori tecnici e tattici, gli Spurs non sanno più che pesci prendere e vengono battuti per 4-3. Siamo di nuovo alle Finals ma anche sta volta davanti a noi c'è un team impressionante, autore di una run epica ad Est, con 0 sconfitte ai Playoff, guidato dalle sapienti mani di Effe, un amico, nonchè GM strepitoso. Luka Doncic, Wemby piu tutto un supporting cast fatto di tiratori, difensori d'elite e maghi delle steal che ci fanno sentire piccoli e vulnerabili come un agnello davanti ad un leone. In gara 1 partiamo forte, giochiamo una delle migliori partite della stagione ma alla fine la difesa eccellente dei Knicks fa la differenza e siamo sotto 0-1, ancora una volta. In gara 2, i Knicks sono inarrestabili, proviamo a resistere come possiamo. A 2 secondi dalla fine, sotto di un punto, la palla va nelle mani di Curry che però fallisce il jumper della vittoria e ci condanna allo 0-2. Qualcuno in Bar Sport non perde l'occasione per mettere zizzania e darci per spacciati.  Sembra finita, l'ennesima stagione fallimentare, l'ennesima sconfitta e l'ennesima caduta che sembra ormai inevitabile. In gara 3 con tanto cuore e determinazione riusciamo a portare a casa la vittoria che tuttavia, dopo una gara dominata fino al +17, rischia quasi di sfuggirci di mano. La sensazione è che sia stato un caso, un colpo di fortuna ma la vittoria ci ridà un po' fiducia per la gara successiva. In gara 4 i Knicks partono belli decisi a prendersi la win ed andare sul 3-1. Dominano la gara in lungo e largo, noi siamo sempre dietro a due o tre possessi di distanza, cercando di restare attaccati. Nei minuti finali del quarto quarto un Keegan Murray strepitoso unito al solito Curry ci portano incredibilmente alla vittoria che vale il 2-2. Per la prima volta nella storia siamo in parità in una serie Finale. In gara 5 arriva la svolta tattica della serie, riusciamo a trovare i pochi punti deboli dei Knicks e riusciamo a punirli con costanza. La partita resta sempre sul filo del rasoio ma adesso abbiamo una consapevolezza completamente diversa. Siamo più lucidi più pungenti e ritroviamo noi stessi portando a casa la vittoria. Per la prima volta nella storia siamo in vantaggio in una serie Finale. Gara 6 è la prova del nove, per una volta sono gli altri ad essere con le spalle al muro e siamo noi a dover chiudere i conti e fare la storia. Dopo una avvio positivo i Knicks gradualmente ci prendono le misure, Curry è braccato come non mai ed infatti iniziamo a faticare sempre di più fino al -10 di fine terzo quarto. La testa inizia a pensare che dovremmo giocare anche gara 7 e chissà come andrà a finire. Tuttavia, il nostro supporting cast, sempre determinante in tutta la stagione, piazza un 9-2 di parziale nei primi due minuti riaprendo totalmente la partita. Da quel momento inizia un botta e risposta da antologia tra Curry e Doncic. A 12 secondi dalla fine, Curry segna il canestro della parità a quota 80. I Knicks tentennano nel possesso finale e non riescono a prendere un buon tiro, si va all'overitme. La sfida tra titani prosegue nel supplementare, Doncic e Wemby contro Curry e il suo supporting cast. Keegan Murray ancora una volta decisivo stoppa due volte Doncic. I Clippers provano a scappare ma ancora una volta Wemby con una rubata incredibile riporta tutto in parità a 20 secondi dalla fine. I Clippers si affidano a Curry che esce dai blocchi e riceve, ormai restano pochi secondi sul cronometro, tutti pensano che sarà lui a prendersi l'utlimo tiro, la difesa dei Knicks collassa letteralmente su di lui ma sta volta niente forzatura, sul lato opposto c'è Alexander-Walker completamente libero sulla linea dei 3 punti e viene servito da Curry. Tripla piedi per terra per chiudere partita e serie....solo cotone. Contro tutto e contro tutti i Los Angeles Clippers sono campioni NBA2KEvolution 2026! Tuut'altro che scontato, tutt'altro che semplice! 

It takes everything!

MVP del match Nickeil Alexander-Walker 
MVP delle finals sua maestà Stephen Curry

Doveroso citare Keegan Murray, l'uomo che ha cambiato drasticamente la serie contro gli Spurs. L'uomo che ha cambiato drasticamente il destino della serie finale contro i Knicks, con la sua difesa su Doncic e i suoi 23 punti in gara 4. Sempre presente nei finali di partita con canestri super decisivi. Senza di te Keegan non ce l'avremmo fatta.
Menzione d'onore anche per Towns, nonostante gli 0 punti in gara 6, sempre marcato strettissimo da tutte le difese avversarie, sei sempre stato decisivo sia in difesa con aiuti e rimbalzi, sia in attacco per aprire il campo e segnare canestri importanti.
Per ultimo ma non per importanza, voglio sottolineare l'immensa stagione di Alexander-Walker, difensore strepitoso ed autore sempre di canestri pesanti come il buzzer di gara 6 che vale il titolo.
E poi KCP, Oubre Jr, Trent Jr, O'Neale, Carter Jr, Lopez, Porter Jr, Okogie. Siete stati l'anima di questa squadra, sempre pronti al momento del bisogno, sempre decisivi sui due lati del campo. 

Infine, due parole vanno spese per il buon Effe, persona straordinaria, GM incredibile e giocatore eccellente. Grazie per aver giocato sempre in maniere pulita e corretta, nonostante la nostra competizione fosse alle stelle. Senza dubbio la serie più bella e divertente che abbia mai giocato da quando sono qui. Per il resto già sai quello che penso.

I Los Angeles Clippers vincolo il primo titolo della loro storia e con loro vince il suo primo titolo anche coach Jack.

Grazie a tutti e al prossimo anno!