Dallas Mavericks 65 @ 62 Brooklyn Nets
Partita vibrante, come sempre accade tra Mavericks e Nets, decisa sul suono della sirena. Gli ospiti litigano con i ferri del palazzetto di casa per tutta la serata e riescono a restare in partita solo grazie alla difesa e soprattutto grazie alla quantità industriale di rimbalzi offensivi tirati giù dal duo Allen-Porzingis. I Nets partono male, Dallas trova facilmente la via del canestro con Porzingis e Dragic, poi coach Vince cambia l'assetto della difesa e canestro dopo canestro prende il controllo della partita.
Nel terzo periodo i Nets fanno la voce grossa e prendono un margine di sei punti anche grazie ad una tripla irreale di O'Neale che causa la morte di uno degli assistenti di coach Erik colpito in pieno volto dal diario delle bestemmie del capo allenatore texano. I Mavericks non riescono più a trovare la via del canestro e sembra tutto deciso. Trae Young, peggior partita dell'anno per lui, non trova il bandolo della matassa da nessuna posizione. Ad inizio quarto periodo Jarrett Allen converte due rimbalzi offensivi in quattro punti e la partita si accende. Parziale di 8-0 e i Mavericks sono di nuovo in partita.
Si decide tutto in tre possessi a poco più di un minuto dalla fine. Trae Young dalla media mette un tiro che ha sbagliato per tutta la serata, sul possesso successivo i Nets raddoppiano su Kemba che scarica nell'angolo per Young che segna l'unica tripla ospite della partita. I Nets non mollano ma sul successivo attacco dei texani è l'ennesimo rimbalzo offensivo di Porzingis a dare il +5 agli uomini di coach Erik. Sembra finita ma con i Nets non è mai detta l'ultima parola. Due viaggi in lunetta di Kemba, 1 su 2 in entrambe le occasioni, e due triple dei Nets portano i padroni di casa a +1. Il palazzetto è una bolgia quando Trae Young va in lunetta a 12 secondi dalla fine. Per fortuna il playmaker mantiene il sangue freddo e mette un 2 su 2 che chiude la contesa.
MVP Porzingis 23+13