New York Knicks 55 @ 45 San Antonio Spurs
È l'esordio stagionale per i Knicks, con dei nuovi colori per Giusbarbi e il suo team rinnovato e, sembrerebbe, più competitivo.
Randle è l'uomo di punta, nuovo go to guy. Lonzo e Gobert le certezze. A contorno, tanti altri giocatori funzionali tra cui spiccano nel quintetto THJ e Ingles
Avversario di oggi son gli Spurs che giocano in casa e son capitanati da un nuovo ingresso, Sal.
Partita facile? Assolutamente no: I Knicks, nonostante un dominio evidente nel pitturato, sono molto contratti in attacco. Non si gioca in maniera fluida, i meccanismi non sono ancora oleati nonostante una preseason molto convincente. L'apparente tranquillità data dal +10 del terzo quarto viene demolita in 2 minuti dal team di casa, che con una difesa che sale di livello riesce a chiudere il gap spingendo in contropiede. È overtime dopo il tiro finale sbagliato di Beal.
Negli ultimi 5 minuti però non c'è storia, i Knicks sembrano il team che tutti dicono di essere: Randle prende in mano l'attacco, Gobert ancora la difesa.
È 12-2 il parziale nel periodo supplementare, che regala una vittoria troppo sofferta ai ragazzi della grande mela
Benissimo la difesa contro l'attacco schierato, malissimo la transizione difensiva: c'è da lavorare
MVP Gobert con 19 rimbalzi e 2 stoppate, e una presenza decisiva
Grazie a Sal, bravo!