54
53
Type: 
Regular Season
Season: 
2021/2022
Autore: 

Indiana Pacers 54 @ 53 Utah Jazz

Recap: 

Partita tirata e molto bella quella andata in scena a Utah, conclusasi solamente all'ultimo possesso con un tiro dall'angolo all'ultimo secondo. L'analisi della partita:

PRIMO TEMPO - I padroni di casa partono fortissimo, affidando la cabina di regia a Lebron. E' proprio il numero 23 ad essere protagonista della prima frazione, arginato con difficoltà da Saric che dopo pochi minuti ha preso il posto di Grant. Lillard tira con percentuali molto basse e viene malservito dai compagni di squdra che, nel tentativo di farlo avvicinare a canestro, perdono spesso palla. I Pacers sembrano essere pericolosi solo fuori dall'arco, ma hanno spesso le polveri bagnate e anche la panchina non aiuta: su tutti, un brutto 0-2 di Rozier appena entrato che pesa come un macigno sull'attaco gialloblu. I jazz ne approfittano, Portis e Vucevic sottocanestro sono una garanzia e arrivano a sfiorare il vantaggio in doppia cifra prima di essere riavvicinati sul finale solamente da un paio di canestri da fuori dai Pacers. La panchina dei Jazz (molto profonda e sempre molto presente) fa il resto: si va al riposo lungo sul 25-31.

SECONDO TEMPO - Chi si aspettava un tracollo degli ospiti però si è dovuto ricredere. Indiana esce dagli spogliatoi con un piglio diverso e inizia a far circolare palla puntando maggiormente su pick n roll, poppando praticamente mai e cercando con più frequenza il taglio verso canestro. Le percentuali in attacco rimangono più o meno le stesse, ma è la difesa a far la differenza. 2 delle 3 stoppate totali di Grant arrivano in altrettante azioni e la palla recuperata di Rozier lancia i Pacers verso la parità che mancava praticamente dalla palla a due. Utah risponde con la sua arma principale - l'attacco in area - e riesce nell'intento di non far scappare gli ospiti. Conley si affida spesso al post-up di Portis )che non tradisce) o ai jumper di Shamet per concludere il terzo periodo ancora in vantaggio - ma di una sola lunghezza - sul 40-41. Gli ultimi 8 minuti di gioco descrivono la più classica delle partite al cardiopalma: entrambe le compagini sbagliano molto, le difese si strigono e piovono palle perse o azioni al limite dei 24 secondi. Lebron, che quando attacca il canestro è indomabile, gestisce l'attacco dei ragazzi di coach Snyder e risponde presente ogni volta che viene chiamato in causa (spesso chiaramente, vista l'importanza del momento). Anche Indiana si affida al suo uomo migliore, Lillard, che sembra aver ritrovato proprio nel secondo tempo fiducia con il canestro. Ma poi accade quello che non ti aspetti: il numero 0 perde una palla sanguinosa e sbaglia un tiro facile con poco più di 1 minuto sul cronometro, e Utah alla seconda occasione punisce portandosi avanti di 2 lunghezze con 14 secondi ancora da giocare. Time-out degli ospiti che azzeccano la giocata della partita: certi di un raddoppio ai danni del ragazzo di Oakland, disegnano lo schema perfetto per liberare Johnson (per lui 8 punti al termine della contesa) sull'angolo sinistro, attirando tutti con Lillard e Rozier in quello destro. Quando la palla arriva proprio a Keldon nel punto esatto sperato, la mano non trema e Indiana porta a casa la prima partita stagionale all'esordio: alla EnergySolutions Arena finisce 54-53 per i Pacers!

MVP - Keldon Johnson 8 pt, 1 assist, 1 palla recuperata, 3-8 al tiro in 21 minuti