Orlando Magic 62 @ 64 Miami Heat
Gara 2 delle Eastern Conference Finals. Da un lato i Miami Heat in vantaggio per 1-0 nella serie vogliono mantere il vantaggio del fattore campo, dall'altro degli agguerritissimi Orlando Magic, vogliosi di continuare a stupire in questi Playoff.
Primo quarto molto simile a quello di gara 1, con le difese protagoniste assolute e attacchi inceppatissimi. Alla fine a spuntarla sono gli Heat che chiudono in vantaggio sul 15-12.
Nel secondo periodo si sciolgono i due team e la partita si accende. Un sontuoso Lebron guida i Magic in tutto e per tutto, mentre per Miami è uno strepitoso Eric Gordon a fare la voce grossa. Il quarto si chiude con una tripla a fil di sirena di James (20 punti nel solo primo tempo) che manda le due squadre negli spogliatoi sul 36-30 per Miami.
Nel terzo periodo Orlando gioca un grande quarto sia in attacco sia in difesa mettendo in grande difficoltà gli Heat. Miami risponde con fatica indicibile, aggrappata alla coppia Irving-Embiid. A fine quarto Miami è ancora avanti ma di sole due lunghezze sul 47-45.
L'ultimo quarto è una vera e propria lotta all'ultimo sangue. Da un lato James e Booker spingono Orlando sull'onda dell'entusiasmo, fino al +4 Magic. Miami con orgoglio ed esperienza resta aggrappata al match con i canestri di Irving ed Embiid. Nel finale di quarto una tripla fulminea di Trent Jr e un errore madornale da distanza ravvicinata di Vanderbilt consentono a Miami di riprendere definitivamente il controllo del match. Il finale recita 64-62 per Miami che rischia tantissimo e vince, forse immeritatamente, gara 2 portandosi avanti 2-0 nella serie.
Onore ai Magic di coach Mati, che ringrazio, autori di una grande gara sui due lati del campo.
Per i Miami Heat l'uomo barometro è il veterano Eric Gordon, autore di una partita spettacolare con 18 punti con 7/10 al tiro e 3 triple pesantissime. Buona la gara di Irving con 17 punti e 6 assist, sporcata dal 6/13 al tiro. Solido Embiid con 15 punti, 9 rimbalzi, 3 recuperi e 2 stoppate.
Per i Magic sono 26 i punti di James, letteralmente dominante sui due lati del campo. Bene anche Booker con 20 punti, nonostante il brutto 6/22 dal campo. Stabiliante anche la prova di un tarantolato Drummond autore di 8 punti, 22 rimbalzi e 5 stoppate.
MVP Eric Gordon
Vittoria sudata a dir poco per Miami che si porta dunque sul 2-0 nella serie, prima di volare a "The beautiful city" per gara 3 e gara 4.