Miami Heat 82 @ 77 Brooklyn Nets
Al Barclays Center di Brooklyn va in scena il quarto atto della serie tra i Brooklyn Nets di coach Bucc e i Miami Heat di coach Jack.
Miami conduce per 2-1 la serie, che fin qui è stata combattutissima e piena di colpi di scena.
Gara 4 inizia con grande tensione da entrambe le parti, con Brooklyn che vuole assolutamente pareggiare i conti prima di tornare a South Beach, mentre Miami dal canto suo vuole cercare di portarsi sul 3-1. Da un lato i Nets martellano il canestro attaccando insistentemente l'area avversaria e cercando di sfruttare il vantaggio fisico di Carter Jr su Prince. Miami viene fin da subito trascinata da uno strepitoso Irivng che segna in ogni modo facendo impazzire Caruso e compagni. Prince regge alla grande stoppando ripetutamente Carter Jr e Miami ne beneficia segnando canestri facili da situazione di contorpiede, chiudendo il quarto in vantaggio sul 16-22.
Nel secondo periodo il ritmo della partita si abbassa notevolmente e a beneficiarne sono gli Heat, che con pazienza trovano sempre buone soluzioni in attacco, sfruttando la sofferenza di Zach Collins contro Embiid. I Nets non mollano nonostante vadano sotto anche di 10 lunghezze e grazie a Walker e Jones Jr si tengono comunque in partita chiudendo la prima metà di gioco sul 31-39 per Miami.
Nel terzo perido Miami in completo controllo della gara gestisce oculatamente i suoi possessi tenendo a debita distanza i Nets. Brooklyn a metà del quarto però trova il modo di rompere il dominio degli ospiti e, trascinata da uno stepitoso Collins in attacco e in difesa, piazza un ottimo parziale che gli consente di chiudere la terza frazione di gioco in parità sul 54-54.
Con l'inerzia di gioco totalmente dalla loro parte i Nets iniziano il quarto periodo alla grande e sull'onda dell'entusiasmo trovano il modo di tenersi stabilmente avanti nel punteggio. Una tripla pesantissima di Anunoby sembra il canestro decisivo per tagliare le gambe a Miami, con il punteggio sul 63-54 per Brooklyn a 4 minuti dal termine del match e con Miami ancora ferma a 0 punti nel quarto periodo. I ragazzi di coach Jack dopo il time out provano a rimettersi in carreggiata trascinati dal sempre più isolato Irving. Piano piano gli Heat ricuciono lo strappo, con il match che si alza sempre più di intensità, favorendo decisamente gli attacchi delle due compagini. Irving braccatissimo da Caruso e Murray, viene spesso raddoppiato, ma con grande intelligenza gli Heat fanno girare la palla per arrivare a trovare sempre l'uomo libero in attacco. Saranno infatti 3 triple di Finney-Smith e 2 triple di Prince, completamente battezzati dalla difesa, a punire i Nets che vengono massacrati dal perimetro nel quarto perido concedendo 28 punti agli ospiti. Nel finale due ottime difese di Embiid e una rubata clamorosa di Finney-Smith regalano una vittoria pazzesca a Miami. Il finale recita 77-82 per gli Heat, che dunque si portano in vantaggio sul 3-1 nella serie.
Grazie ancora una volta a Bucc per il match combattutissimo, corretto e molto divertente.
Nei padroni di casa il top scorer è Murray con 15 punti e 5/10 al tiro. Molto bene Zubac con 8 punti e 10 rimbalzi, seguito da Carter Jr con 12 punti e 6 rimbalzi ed un ritrovato Kemba Walker autore di 8 punti e 4 assist. Opaca la prestazione di Haliburton con 9 punti e 2/5 dal campo. Ottima la prestazione di tutta la panchina dei Nets, che porta alla causa ben 32 punti.
Per gli ospiti c'è un solo uomo al comando, la sua maglia è bianca, rossa e nera e il suo nome è Kyrie Andrew Irving...37 punti con 16/24 dal campo e 6 assist. Bene Embiid perennemente triplicato e bastonato dalla difesa dei Nets, che porta alla causa 14 punti 6 rimbalzi e 2 stoppate. Nonostante ciò a fare la differenza stasera sono stati Taurean Prince con 9 punti pesantissimi, 3 stoppate e 2 assist, con 3/3 al tiro, ma soprattutto Dorian Finney-Smith, autore di 14 punti straordinari con 5/5 dal campo e 4/4 da tre punti, il tutto condito da un lavoro difensivo pazzesco.
MVP Dorian Finney-Smith
Miami vince Gara 4 e si porta sul 3-1, ora si torna a South Beach dove ad aspettarla ci sarà un'altra battaglia sanguinosa.