New York Knicks 73 @ 81 Portland Trail Blazers
Partita di cartello in quel di Portland, fra un Gm cerca il riscatto dopo anni di vacche magre e il gm di New York, reduce da una grande stagione precedente ma che la sfortuna ha voluto punire togliendogli anzitempo Klay Thompson.
Per Portland l'unico obbiettivo è cercare di annullare Lillard e sperare nella luna buona dei suoi giocatori. Da testare anche la tenuta di Butler dopo l'esordio vincente.
I primi tre quarti sono di sostanziale equilibrio con minibreak da entrambe le parti. Effe chiede a Lillard gli straordinari e il giocatore che dovrebbe indossare la maglia di Portland risponde presente. In marcatura si decide di utilizzare Beverley, sfruttando la sua energia e capacità di innervosire l'avversario. Butler dovrà invece occuparsi di Harris, terzo violino dopo Nurkic a New York.
Butler tiene a galla i suoi nel primo quarto, sfruttando situazioni handhoff e giocate fade con Sabonis. Uscito Butler la palla passa nelle mani di Sexton, oggi particolarmente ispirato che tira qualunque cosa gli capita per le mani con maggiore precisione rispetto ai match precedenti.
New York tocca un +5 a metà secondo quarto ma a fine primo tempo la partita è in sostanziale parità.
La zampata vincente arriva nel quarto quarto quando i tre violini di Portland trovano più continuità nelle giocate mentre New York si inceppa. Lillard appare un pò stanco e probabilmente gli esce qualche tripla di troppo. Anche Harris poco incisivo da fuori, forse grazie anche alla buona marcatura di Butler.
Portland tocca +12 di vantaggio massimo a 2 minuti dalla fine e gli ultimi minuti questa volta vengono gestiti al meglio senza buttare nel cesso vittorie in cassaforte.
MVP SEXTON 30 + 2 + 0
Grazie ad Effe per il bel match e gli facciamo un grande in bocca al lupo per il proseguimento della season, con la consapevolezza che con Klay in campo il match sarebbe stato notevolmente diverso.