Brooklyn Nets 76 @ 87 Chicago Bulls
Continua la striscia positiva di Chicago, che trova la quinta vittoria consecutiva, battendo anche la squadra con il miglior record della lega, i Brooklyn Nets.
L'inizio di partita è caratterizzato da una papabile tensione, nessuno dei due attacchi riesce ad entrare in ritmo e la difesa la fanno da padroni: 6-5 per gli ospiti dopo 5 minuti gioco. Dopo il timeout Chicago riesce però a risolvere i problemi offensivi, anche se litiga comunque ancora con il ferro, e con un parzialino di 9 a 5 negli ultimi 5 minuti, Chicago chiude avanti il primo quarto 14-11.
Nel secondo quarto la musica cambia, i giocatori di Chicago si sciolgono e iniziano a giocare la loro pallacanestro molto organizzata e i tiri iniziano a entrare di conseguenza. Brooklyn invece continua a fare grandissima fatica in attacco, soprattutto nel tiro dalla lunga distanza (3-17 da 3 all'intervallo per Brooklyn) e allora Chicago ne approfitta e scappa fino a toccare il +21 a due minuti dall'intervallo. Harden guida un mini contro-parziale e allora i Nets riescono a limitare i danni e chiudere sotto di 14, sul 44-30.
Il terzo quarto è una ode alla pallacanestro, livello altissimo da entrambe le parti, con anche Brooklyn che finalmente riesce entrare in ritmo e trovare facili canestri con il trio Harden, Robinson e Turner. Questi 3 provano a guidare la rimonta Nets ma I Bulls non ci stanno e rispondono colpo su colpo: si sveglia anche Tatum (anonimo nei primi due quarti con solo 5 punti) che risponde a Harden in diverse circostanze. Fondamentale anche l'apporto di Capela sotto canestro con i suoi 5 rimbalzi offensivi. Il tabellino del terzo quarto recita perfetto equilibrio: 25-25 e quindi all'ultimo mini-intervallo Chicago è avanti 69-55.
Nel quarto quarto la situazione non cambia, Brooklyn ricuce lo strappo leggermente, portandosi sul -7, ma due triple da killer di Tatum li rispediscono di nuovo a -13 a 4 minuti dalla fine. Con queste che frecce al cuore i giocatori dei Nets perdono definitivamente le speranze di rimonta e gli ultimi minuti sono di semplice amministrazione per la squadra dell'Illinois.
Grandissimi complimenti a Francesco, avversario fortissimo e molto corretto!